Narda
22Oct11
i dialoghi sono strutturati per funzionare all'americana, come se fossero versetti biblici sputati via gratuitamente. Non so se mi piace la cosa, perchè mi provoca sempre una certa irritazione, un'evidente insofferenza
"La Roma di oggi l’ha raccontata Claudio Caligari, con Amore tossico e L’odore della notte. Fotografia perfetta della periferia e para-periferia. La Roma che non vogliamo vedere." Carlo Verdone
Chronicle = (Misfits + Haunters) * found footage
Last ITALIAN horror movie? Great style and atmosphere.
The consequences of love. Masterpiece.
Expect the unexpected.
One of the most human, touching and deep ENDING ever. All in few seconds.
BITCH by Simon Rumley, third episode of LITTLE DEATHS (UK 2011), is the true gem of the film and it is not "horror". Sadistic, true, painful, subcutaneous, masochistic.
BITCH di Simon Rumley, terzo episodio di Little Deaths (UK 2011), è la vera gemma del film e non è horror. Sado, vero, doloroso, sottocutaneo, maso.
Girato con una Canon 5D Mark II. Fotografia limpida da reflex e approccio sobrio e naturalistico. (Gli si perdona volentieri l'uso insistito e un po' didascalico del fuoco/fuori fuoco, tipico delle potenzialità della reflex a uso cinema). Cresce piano, con un'iniziale diffidenza per la storia e per alcuni espedienti, poi convince e avvince. Ottima recitazione (bravissime le ragazze) e narrazione appassionata.
Girato da dio, ma veramente, è forse il miglior "derivato" di Funny Games. Beffardo, cattivo, ma non platealmente meta-testuale come Hanake, mi ha ricordato, nello spirito, Reazione a Catena di Bava.
Buono slasher israeliano (il primo?). Gioco parossistico al massacro con uso dirvertente e a volte bizzarro dei cliché slasher/horror. Mi ha ricordato l'andamento e l'umore di certi film giapponesi. Visto ieri al Ravenna Nightmare.
L'indie americano secondo Sorrentino: storia minimal e piatta ma al posto delle inq fisse mettiamo la camera su gru e tapis roulant, sempre. Però certe battute di dialogo (quelle in bocca a Sean Penn) sono molto belle. In definitiva il film più "brutto" di Sorrentino.
Touching and truthful teenage riot drama. Underrated. Produced by Johnnie to
wonderful wonderful, a hidden gem!
Master between the pleasure and the reality principle.
Enjoyable low budget sci-fi movie with a classic "twist" from The Sentinel by F. Brown
WRITING SUPER TEAM: Based on Pang Ho-Cheung's novel, screenplay by Wai Ka-Fai and Joey O'Bryan.
I didn't think a movie could join cinéma vérité, experimentation, seriousness and provocation, in this interesting way.
Very hard to see such brutality filmed with such elegance!
THE FAMILY - it began in Corman Factory.
Rob Zombie in double-breasted suit disguised as Lynch.