Film bellissimi, interessanti, incredibili.
Adam, sessant’anni, è il bagnino della piscina di un hotel di lusso costretto a lasciare il posto a suo figlio Abdul dopo un passaggio di proprietà. Distrutto, Adam si lascia coinvolgere nel conflitto armato del Ciad. Non avendo denaro, l’unica risorsa che può donare è suo figlio.
Grande sfavorita del Festival di Cannes del 2010, questa trasposizione di una pseudo-favola (che ricorda il capolavoro muto di F.W. Murnau L’ultima risata) ottenne un plauso inaspettato, aggiudicandosi non solo il favore di critica e pubblico, ma anche il premio della giuria.