Film bellissimi, interessanti, incredibili.
Un giovane regista torna nel paese natale per riallacciare i rapporti con il padre, con cui non parla da anni, ma viene colto dall’improvviso dilagare di una pandemia. Dopo il loro primo incontro, iniziano a verificarsi eventi inspiegabili.
Vincitrice al Tribeca Film Festival, la straordinaria opera di Guto Parente fonde l’autobiografico con lo sperimentale. Ricca di immagini surreali e allucinatorie, questa esplorazione sensibile delle differenze generazionali scatena gli spettri dormienti di traumi non guariti.