Film bellissimi, interessanti, incredibili.
Una donna svolge la sua routine serale, da mettere a letto suo figlio a fare l’amore con il marito. Nel frattempo, per la stanza e fuori dalla finestra, fluttua tutta una serie di falene, uccelli, fiori e verdure, tra cui un cavolo gigante.
Girato sul pavimento della sua camera da letto e con le note cacofoniche prodotte dal figlio piccolo, il corto ludico di Suzan Pitt è spiritoso e assurdo al contempo. Una delle sue prime opere, il film conduce all’estasi attraverso una serie di vivaci similitudini del corpo e dei suoi piaceri.