Film bellissimi, interessanti, incredibili.
Il punto morto geografico del Nord America nonché l’amato luogo natio di Guy Maddin, Winnipeg, è la misteriosa stella artica del suo film: verità, fantasia e ricordi si intrecciano indissolubilmente in questo lavoro, dando vita a una città al contempo affascinante e spaventosa.
A cinematic “city symphony” of sorts, this is a mind-bending trip to Winnipeg guided by iconoclastic and ingenious Canadian auteur Guy Maddin. Half demiurge, half mad scientist, Maddin has taken cinema to the next level, and even created his own genre: the docu-fantasia.