Film bellissimi, interessanti, incredibili.
1982, Festival di Cannes. In una stanza d’albergo, Wim Wenders conduce un sondaggio tra i suoi colleghi sul futuro del cinema. Godard, Fassbinder, Spielberg, Antonioni, Herzog e altri registi rispondono alla domanda: “Il cinema è un linguaggio destinato all’estinzione, un’arte destinata alla morte?”
Wim Wenders raccoglie il meglio del cinema mondiale (da Godard ad Antonioni, da Herzog a Spielberg) per interrogarsi su un dubbio esistenziale. Illuminante e spassoso, Chambre 666 esamina l’estetica della TV e si chiede se i suoi effetti inquinanti decreteranno la condanna a morte del cinema.