Film bellissimi, interessanti, incredibili.
Una quindicenne si innamora perdutamente della sua insegnante e vive un risveglio sessuale. Scrive di questa esperienza nel suo diario, e lo fa in maniera talmente vivida che sia sua madre che sua nonna pensano che valga la pena pubblicarlo sotto forma di romanzo.
Una di tre lettere d’amore a Oslo, questa chicca onirica di Dag Johan Haugerud è il primo film norvegese ad aver vinto l’Orso d’oro alla Berlinale. Un racconto di infatuazione adolescenziale ed estasi creativa animata dall’intensità dei primi amori in cui la scrittura diventa un atto sensuale.