Film bellissimi, interessanti, incredibili.
Nel 1942, su un treno dalla destinazione sconosciuta, un’ex drag queen ricorda una notte trascorsa in uno dei primi bar gay di Parigi. Da frammenti dei pettegolezzi dei clienti emergono ricordi di quel mitico locale e del suo misterioso proprietario metà ebreo e metà algerino.
Il corto animato di Tzor Edery e Tom Prezman racconta un episodio poco conosciuto di storia queer resuscitando un bar gay dimenticato dal tragico destino a cui andò incontro durante l’occupazione nazista. Un inno vivace alla gioia radicale che osa sbocciare anche di fronte all’intolleranza.