Film bellissimi, interessanti, incredibili.
Nei pressi di un villaggio costiero tailandese, un pescatore salva uno sconosciuto, che non parla, gli offre la sua amicizia e lo battezza Thongchai. Quando il pescatore scompare improvvisamente, Thongchai comincia a mano a mano ad assumere la sua identità.
Le splendide immagini e la narrazione delicata dell’incantevole esordio di Aroonpheng creano un’evocazione accorata della crisi dei rifugiati Rohingya in Thailandia. Un racconto di empatia, colpa, riscatto e identità confuse che segna l’ascesa di un nuovo e audace talento.