Film bellissimi, interessanti, incredibili.
Zakir, ispettore epistolario in un carcere, ha il compito di rendere illeggibili i contenuti inaccettabili delle lettere inviate e ricevute dai detenuti. Nel tempo libero frequenta un corso di scrittura, la sua passione segreta e un’occasione per socializzare al di fuori del lavoro.
A gripping meditation on surveillance, Serhat Karaaslan’s debut feature deftly critiques authoritarian control through the eyes of a censor torn between duty and curiosity. As that fixation grows, boundaries blur, reflecting a society where personal lives are neither private nor safe from scrutiny.