Film bellissimi, interessanti, incredibili.
Il 19enne Giacomo, un ragazzo ipoudente, va al fiume con l’amica Stefania. Mentre vagano per gli assolati boschi dell’Italia nord-orientale, si perdono e vivono un pomeriggio che si dilata fino a sembrare un’estate intera.
Due adolescenti conducono un’arrendevole cinepresa lontano dai sentieri battuti in questo docufiction assolato che torna a quando le cose erano più semplici. Attraverso un nuovo naturalismo, Alessandro Comodin riduce il cinema all’essenza, rivelandone le materie prime: movimento, presenza, luce.