Film bellissimi, interessanti, incredibili.
Un corto inquietante e minimalista che consiste per lo più in un monologo direttamente in camera della giovane Rosalie, accusata dell’omicidio del figlio neonato.
In questo corto mozzafiato, Borowczyk trasforma un racconto di Maupassant sull’aborto in una commovente e moderna meditazione sui rischi che alcune donne devono correre. Il nucleo è un severo monologo di Ligia, allora moglie di Boro, che trasmette al pubblico una serie di emozioni crude.