Film bellissimi, interessanti, incredibili.
La 25enne Bibiane ha una vita soddisfacente, ma pensa che le manchi uno scopo. Dopo una serie di eventi, si ubriaca e investe un uomo. In seguito perde la memoria, ma presto scopre di essere lei la responsabile dell’incidente. E quando sta per togliersi la vita conosce Evian, figlio della vittima.
Intrecciando una rete cosmica di connessioni dalla privilegiata protagonista a un pesce parlante, l’audace visione di Villeneuve parte per la tangente con questa commedia filosofica. Maelström, che contiene già alcuni elementi del successivo Enemy, è una chicca di questo regista ormai famosissimo.