Film bellissimi, interessanti, incredibili.
Nella Roma postbellica, Mamma Roma vuole lasciare la prostituzione e far venire in città il figlio Ettore, nella speranza che vada a scuola, si trovi un buon lavoro e si sposi. Per Ettore, però, lei non è altro che un’estranea e a nulla valgono i suoi sforzi per garantirgli un avvenire sicuro.
Maestoso emblema degli oppressi, Anna Magnani commuove col suo ruolo nel secondo lungometraggio di Pasolini. Mappando gli stravolgimenti urbani della Roma del dopoguerra, in cui case di lusso sorgono accanto ai quartieri più poveri, Mamma Roma è un’invettiva potente contro l’ineguaglianza.