Film bellissimi, interessanti, incredibili.
Nel Giappone dell’XI secolo, un samurai viene trovato morto. Un intagliatore, un bandito, la moglie del samurai e lo spirito del samurai, evocato da un medium, raccontano quattro versioni diverse del delitto, ma c’è qualcuno che dice la verità?
Vincitore del Leone d’oro a Venezia nel 1951, Rashômon fu il film che fece conoscere Akira Kurosawa (e il cinema giapponese) al pubblico internazionale. Costituita da versioni diverse e inaffidabili della stessa storia, questa allegoria feudale offre un approccio narrativo rivoluzionario.