Film bellissimi, interessanti, incredibili.
Vecchia Detroit. In un futuro distopico, l’agente Alex Murphy, assassinato in servizio, viene riportato in vita sotto forma di un potente cyborg. Mentre combatte il crimine, frammenti del suo passato riaffiorano nella sua memoria, spingendolo a cercare vendetta contro la gang che l’ha ucciso.
Beffandosi dello zelo giuridico-economico delle Reaganomics con un’euforica belligeranza, questa distopia ultraviolenta raggiunge vette vertiginose di eccesso satirico. Venato di un’irriverenza macabra, RoboCop sancì l’ascesa definitiva di Paul Verhoeven nel panorama hollywoodiano.