Film bellissimi, interessanti, incredibili.
Quando Nagiko era bambina, il padre calligrafo le dipingeva gli auguri di compleanno sul corpo. Cresciuta e trasferitasi a Hong Kong, cerca un amante che usi il suo corpo come una tela, ma il traduttore inglese Jerome inverte i ruoli e diventa lui il soggetto dell’arte della donna.
Con questo racconto misterioso che analizza l’espressione artistica, Peter Greenaway ci regala uno dei suoi film più sensuali ed espande il concetto di cinema narrativo riempiendo lo schermo di immagini e di parole, ma anche di una serie di consistenze leggere che evocano la carta e la pelle.